Diritto di superficie di locale commerciale in asta a Cancello ed Arnone (CE) – Via Vincenzotto 6 L'impianto di energia a biogas inattivo è situato nel comune di Cancello ed Arnone, in provincia di Caserta, precisamente in Località Bonito, Via Vincenzotto 6. Si tratta di un'unità produttiva industriale, parte di un complesso di impianti simili, costruita su suoli alieni tramite un contratto di cessione del diritto di superficie. Il contesto urbanistico è prevalentemente agricolo, data l'alimentazione dell'impianto con reflui zootecnici di aziende adiacenti. Superficie e distribuzione interna L'impianto ha una potenza elettrica pari a 100 kW, con una potenza elettrica massima erogabile di 700 kW. È costituito da un unico fermentatore in cemento, dotato di cupola gasometrica per lo stoccaggio del biogas. Include un motore endotermico di cogenerazione in container, attrezzature come tubazioni, pompe, trincee e capannoni per lo stoccaggio, oltre a una cabina elettrica. L'alimentazione avviene tramite reflui zootecnici e sottoprodotti alimentari, raccolti in una pre-vasca. Il digestato viene convogliato a vasche di stoccaggio per essere riutilizzato come ammendante. L'impianto è attualmente inattivo e ha un'età di circa 9 anni, necessitando di riattivazione e riconversione. Caratteristiche e dotazioni L'impianto è dotato di un sistema di back-up per il caricamento di sostanza palabile, progettato per garantire una disponibilità costante di biomassa. Il biogas prodotto subisce un pretrattamento di deumidificazione e desolforazione prima di essere convogliato al motore di cogenerazione. Sull’impianto è stato costituito un Diritto di superficie e servitù, registrato il 09/02/2016, con una durata di 20 anni, prorogabile per ulteriori 10 anni, garantendo il diritto di superficie fino al 2046. Il canone annuo è di 2500 euro per i primi 20 anni e 3000 euro per i successivi 10. Contesto e collegamenti L'impianto è ubicato in una zona rurale, adiacente ad aziende zootecniche, il che facilita l'approvvigionamento della biomassa tramite tubazioni interrate, evitando il trasporto su strada. L'area è ben servita per le esigenze industriali locali. L'immobile è libero per la procedura e presenta un'interessante opportunità di investimento, con la possibilità di riconvertire l'impianto da biogas a biometano, beneficiando dei futuri incentivi previsti dal MASE, che includono contributi in conto capitale (fino al 40%) e in conto esercizio per 15 anni. Questa riconversione permetterebbe di massimizzare il valore e la redditività dell'impianto in asta. Analisi completa dell'immobile e assistenza personalizzata per la partecipazione all'asta. Caratteristiche Stato ristrutturato Anno 2017 Pertinenze Nessuna pertinenza catastale specifica indicata, ma l'impianto include attrezzature e capannoni per lo stoccaggio.
Pubblicato il 14 maggio 2026
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