Fare un'offerta a un'asta senza aver completato i controlli giusti è come firmare un contratto senza leggerlo. Per aiutarti a muoverti con metodo, abbiamo riunito in una sola checklist i 10 controlli fondamentali da fare prima di offrire.

La checklist in 10 punti

1. Hai letto la perizia per intero?

Non solo le foto e il prezzo: l'intero testo, comprese le sezioni su occupazione, conformità, abusi e debiti.

2. Conosci lo stato di occupazione?

L'immobile è libero, occupato dal debitore o locato a terzi?

3. Hai verificato la conformità urbanistica e catastale?

Ci sono abusi o difformità? Sono sanabili? A quale costo?

4. Hai individuato eventuali debiti e arretrati?

Spese condominiali arretrate o altri oneri che potrebbero ricadere su di te.

5. Hai stimato il costo dei lavori?

In che condizioni è l'immobile? È spesso la voce che ribalta i conti.

6. Hai calcolato il costo totale dell'operazione?

Base d'asta + imposte + spese + debiti + lavori + sanatorie + liberazione.

7. Conosci il valore di mercato reale?

Quanto vale l'immobile libero e in regola nella sua zona?

8. Hai fissato il tuo tetto massimo di offerta?

Un numero preciso, basato sui conti, oltre il quale non andrai per nessun motivo.

9. Hai verificato i tempi e le modalità?

Termini per cauzione, offerta, saldo. E se serve il mutuo, è già stato pre-valutato?

10. Hai fatto controllare la tua analisi a un esperto?

Un secondo occhio competente individua ciò che a te potrebbe sfuggire.

"Se anche un solo punto di questa lista resta senza risposta, non sei pronto a offrire. Sei pronto a rischiare."

I punti dove si sbaglia di più

Nella nostra esperienza, i controlli più trascurati sono il n. 5 (costo dei lavori), il n. 6 (costo totale) e il n. 7 (valore di mercato reale). Sono proprio quelli che determinano se l'affare è reale.